giovedì 28 aprile 2011

Sorvolami le ombre che conosci...



Tocca gli angoli della bocca, perché io possa sentire i tuoi respiri, 
lo sfiorarsi piano piano della pelle.. in un vortice veloce di pensieri. 
Ferma le tue mani sulla soglia e resta lì a guardami sulla porta. 
Togli le lancette all'orologio e spoglialo del tempo che ci inchioda. 
E stancami di sguardi indefiniti, sorvolami le ombre che conosci, 
disegna sul mio viso il tuo sorriso, perchè io possa capire.. 
L'amore ci scopre. 
Vestimi di te. 
Vestiti, vestiti di me. 



                                      



Nutrimi dal sangue che ti scorre e dai alle mie spalle nuove forme. 
Prendimi dal cuore che mi sfugge e fammi sentire i limiti e l'immenso. 
E a quello che ti piace cambia il nome, così non hanno senso le parole. 
Scopriamoci di essenza naturale, così diventi vento ed io le foglie. 
E stancami di sguardi indefiniti, sorvolami le ombre che conosci. 
Non perderti per niente, per nessuno, perchè io possa capire, io 
possa capire. 
L'amore ci scopre.

Vestimi di te. 
Vestiti di me, di me, di me, di me.

 

2 commenti:

  1. Sorvolo le tue ombre
    con le mie mani ebbre,
    mi vesto del tuo corpo
    cingendoti i fianchi,
    respiro il tuo alito
    sulla bocca ardente,
    disseto alla tua fonte
    il mio ardore violento,
    dormo sul tuo cuore
    nella nascente alba...

    DiDo

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  2. Ombre cinesi, magie di mani, rappresentazione di sogni troppo a lungo sognati.
    Respiri mai paghi.
    Sete che non si placa.
    Ardore sfinito, quiete apparente.
    E basta un ennesimo bacio...per riprendere il volo.
    Ancora una volta e Ancora e Sempre.
    Till the next

    Grazie mio poeta bellissimo
    A.

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