martedì 22 novembre 2016

.....Siempre


Recuérdame cuando parta y no regrese a nuestra casa
Cuando el frío y la tristeza se funden y te abrazan
Recuérdame


martedì 4 ottobre 2016

Happy Name Day Granny Franny...



Di te, conservo il ricordo più dolce che il mio cuore possegga.
Da te, ho preso il temperamento fermo, indomito, dignitoso, tipico delle donne del nord e quella "tigna puntigliosa e accudente" propria di chi femmina lo è nel corpo e nei pensieri.
A te, ho rubato il chiaro degli occhi e l'abitudine di curarsi le ferite da sola, in silenzio.
Con te, ho in comune il giorno della nascita e la passione per i piccoli gesti inaspettati.
Delicata come una rosa, forte come un albero di olivo.
Auguri Granny Franny...




sabato 30 luglio 2016

Buon riposo, Anna!


Lei, grande donna, immenso esempio di forza e dignità del vivere.
Tanti anni fa lavoravo nella strada parallela dove lei abitava: ci incrociavamo, a volte, dal panettiere, dal giornalaio e mai ho avuto il coraggio di parlarle.
Mai dimenticherò la malinconia di quegli occhi belli.
Buon riposo Anna!


"Ci sono momenti 
- il tempo del transito di un treno - 
in cui la vita sembra leggera 
la mente, 
appesa al fragore della locomotiva 
sbarca senza vento, 
alle sponde del sogno. "

(Anna Marchesini)







domenica 8 maggio 2016

Auguri Mamma...


Il male che mi insegnavi a riconoscere, io lo vedevo causato dalle persone. Mi sorvegliavo per non procurarlo, perché anche un rossore risparmiato a un altro fa parte delle proprie responsabilità. Non tutti ebbero una madre che spiegava il male.

(Non ora, non qui. Erri)




giovedì 7 aprile 2016

Shukran..... (Grazie)


Grazie del tuo amore
è il mio ultimo miracolo
passato il tempo dei prodigi.
Grazie del tuo amore…
mi ha insegnato a leggere, a scrivere
mi ha regalato meravigliose parole
è quel che ha annullato le altre donne…in un momento
catturando i miei più bei ricordi.
Grazie dal profondo
a te che sei apparsa dai libri del culto e della preghiera.
Grazie del tuo abbraccio che ha esteso per me sogni e immagini
e del tuo viso che si è insinuato come un uccellino
tra i miei quaderni e appunti.
Grazie perché vivi nelle mie poesie,
Grazie…
perché regni tra le mie dita
Grazie perché sei nella mia vita.
Grazie del tuo amore
mi ha dato la buona novella prima di tutti i credenti
e mi ha fatto re…
mi ha incoronato
mi ha battezzato con l’acqua del gelsomino
Grazie del tuo amore,
mi ha onorato, educato ed insegnato la scienza degli avi
mi ha concesso la felicità del Paradiso dinnanzi agli uomini.
Grazie…
dei giorni incerti sotto le volte delle nubi e l’acqua triste d’Ottobre,
degli attimi di smarrimento e di certezza.
Grazie dei tuoi occhi che viaggiano soli
verso le isole delle violette e della nostalgia.
Grazie…
di tutti gli anni trascorsi
perché sono gli anni più dolci.
Grazie del tuo amore
è il più caro e leale degli amici
è quello che piange sul mio petto
quando piange il cielo.
Grazie del tuo amore, è un’elica,
un pavone…menta…acqua,
una nuvola rosa che è passata per caso all’equatore,
è la sorpresa che disorienta i profeti.
Grazie dei tuoi capelli…distrazione del mondo,
ladri di ogni foresta di palme.
Grazie per ogni minuto…
i tuoi occhi ne sono stati generosi in un’epoca avara.
Grazie delle ore di imprudenza e di sfida
e della ricerca dell’impossibile…
Grazie di tutti gli anni del tuo amore
del loro autunno e del loro inverno,
delle nuvole e del sereno,
del reciproco contrasto del loro cielo.
Grazie per il tempo del pianto e le stagioni della lunga insonnia
Grazie per questa dolce tristezza…
Grazie per questa dolce tristezza…


(Nizzar Qabbani)




lunedì 4 aprile 2016

...dal mondo che crolla


Tra due persone accade che talvolta, molto raramente nasca un mondo.
Questo mondo, che poi è la loro patria, era comunque l’unica patria che noi eravamo disposti a riconoscere.
Un minuscolo microcosmo, in cui ci si può sempre salvare dal mondo che crolla.


(Martin Heidegger a Hannah Arendt)



venerdì 4 marzo 2016

Sono altrove



Non mettermi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo,
a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi di un tramonto.
Chiudo gli occhi. Mi scosto un passo.
Sono altro, sono altrove.

 (Alda Merini)



lunedì 15 febbraio 2016

........ma grido



Ora il vento s’è fatto silenzioso 
e silenzioso il mare; 
tutto tace; ma grido. 

( Giuseppe Ungaretti)