giovedì 27 ottobre 2011
I fiori più belli Dio li trapianta in Cielo....CIAO SIC!
Ho raccolto alcune delle tue foto più belle
per offrirti un omaggio silenzioso.
Un fiore senza petali per augurarti buon viaggio...
Ciao Marco, campione sorridente!
A.
lunedì 17 ottobre 2011
Nessuno al mondo...
Ho imparato a non preoccuparmi dell’amore
ma di onorare le sue visite
con tutto il mio cuore.
Esaminare i cupi misteri
del sangue
con mente allegra e
leggera,
conoscere il flusso delle emozioni
sciolte e veloci
come l’acqua.
La fonte sembra
qualche inesauribile
sorgente
all’interno della nostra doppia
o triplice essenza;
il nuovo viso che io
rivolgo a te
nessuno al mondo
l’ha visto
ancora.
( Alice Walker )
No somos mercancía !
Fu un sogno,
un’illusione?
E i suoi protagonisti
solo degli idealisti?
I pareri son discordi
ma è importante che se ne ricordi,
che non sia stato cancellato
dalla nostra memoria
il gesto di coloro
che passarono alla Storia.
Rivoluzione della cultura
di quelli che non ebbero paura
di agire per nobili ideali
e poi morir,
dopo aver spiegato,
in breve volo, l'ali.........
( M.Rosaria Longobardi)
mercoledì 12 ottobre 2011
Yo canto a la vida...
Canto la vita che quando è il suo tempo sa morire e muore
Canto la vita che piange
che sa attraversare il dolore
Canto la vita che ride,
felice d’un giorno di nebbia,
di sole,
se cade la neve
Canto la sorpresa nei gesti dell’amore
Canto chi mi ha preceduto,
chi nascerà,
chi è qui con me.
Sono in questo spazio essenziale
un valore aggiunto
L’amore non cantarlo
è un canto di per sé
più lo si invoca, meno ce n’è
Canto la guerra e so:
non sono in buona compagnia
Canto la pace, che non è un mestiere
ne’ una ideologia
Canto la libertà
difficile,
mai data,
che va sempre difesa,
sempre riconquistata.
Voglio cantare l’uso della forza che nasce dalla comprensione,
la forza che contiene la distruzione,
una forza cosciente,
serena,
che sa sostenerne la pena,
capace di pietà,
tenera di compassione,
capace di far fronte,
avanzare.
Capace di vittoria,
di pacificazione.
( Giovanni Lindo Ferretti )
martedì 11 ottobre 2011
lunedì 10 ottobre 2011
Tu...Mio Amato Amore
Il mio amato
con quel corpo nudo sfrontato
stava come la morte
sulle sue gambe possenti.
Impazienti linee curve
seguivano
i suoi lombi ribelli
nei loro disegni fermi.
Il mio amato
sembra perso da generazioni
come un tartaro
nel costante agguato di un cavaliere
nell’abisso dei suoi occhi.
O un berbero
trafitto dal sangue caldo di una preghiera
nel fresco bagliore dei suoi denti.
Il mio amato,
come la natura,
ha un franco ineluttabile concetto:
approva
l’onesta legge del potere
con il mio fallimento.
E’ selvaggiamente libero
come un sano istinto
nelle profondità di un’isola deserta.
Toglie
dalle scarpe la polvere delle strade
con i brandelli della tenda di Majnun.
Il mio amato
sembra sia stato straniero
dall’inizio della sua esistenza
come un dio in un tempio nepalese.
E’ un uomo dei secoli passati
una reminiscenza della bellezza originaria.
Nel suo spazio
come nel profumo dell’infanzia
costantemente risveglia
memorie innocenti.
E’ come un’allegra canzone popolare
piena di barbarie e nudità.
Ama sinceramente
le particelle della vita
le particelle della polvere
il dolore dell’Uomo
il dolore puro.
Ama sinceramente
un vicolo fiorito del villaggio
un albero
un gelato
una corda da bucato.
Il mio amato
è un uomo semplice.
Un uomo semplice che io
ho nascosto
nella spaventosa regione delle meraviglie
in mezzo alla macchia dei miei seni
come l’ultimo segno di una religione felice.
( Forugh Farrokhzad )
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